
Cos’è la Mindfulness
Per spiegare brevissimamente cos’è la Mindfulness, possiamo tradurre in italiano la parola stessa: Piena Attenzione.
Per continuare la spiegazione possiamo aiutarci dicendo cosa non è:
• Non è fuga dalla realtà verso un mondo sempre felice e senza problemi. La Piena Attenzione riguarda anche ciò che non è piacevole. Mi aiuta e mi allena a stare nella difficoltà e a sostenere la difficoltà nella consapevolezza (mia e della realtà) e a ESSERE nel momento presente, a riappropriarmi/vivere nel mio tempo, che è ora, pur con la memoria del passato e progetti per il futuro.
• Non è semplice rilassamento. Il rilassamento può avvenire durante una pratica di Mindfulness, ma anche no. Con la Mindfulness acquisisco uno stato in cui posso monitorare qualunque cosa accada, e esserne consapevole con chiarezza e presenza. Questo può portare a “rilassarmi” anche solo nel poter gestire una situazione. Si possono usare tecniche specifiche che mi portano più facilmente verso il sentire del corpo, il che è utile a capire cosa il mio corpo sente, quale messaggio mi invia.
• Non è distacco/dissociazione da ciò che sento o desidero, dalle emozioni. La piena attenzione mi fa vivere nell’emozione pienamente, anche se faticosa, in un certo senso aumentando i livelli in cui la vivo, potendo riconoscerla, osservarla, e, in caso mi sia utile, gestirla.
• Non è un modo/tecnica per non pensare, per non usare la mente. Anzi, La Piena Attenzione comprende la presenza mentale, l’essere consapevole che sto facendo/dicendo/pensando/provando la tal cosa e come. Mi aiuta e mi allena a sviluppare l’Osservatore interno, il Testimone, la Mente Lucida che sa distinguere che tipo di emozione o pensiero ho, da dove viene, a cosa mira. Distinguere un rimuginio, una proiezione, una re-azione, una convinzione… distinguere quello che mi appartiene da quello che non mi appartiene, osservando, ascoltando e accettando quello che c’è senza giudicarlo.
A cosa fa bene la Mindfulness
• La Mindfulness rafforza l’attenzione, la memoria, la concentrazione, la capacità di far fronte allo stress, la gestione dell’ansia, delle emozioni difficili, la capacità di sentirsi appagati verso la vita. La respirazione consapevole equilibra la produzione endocrina (ormoni), aumenta l’efficacia del sistema immunitario, e in genere il funzionamento biologico del corpo.
• Ma oltre questo, la Mindfulness fa emergere le nostre qualità interiori di esseri umani, come la saggezza, la gentilezza, l’equanimità, la capacità di prenderci cura di noi stessi e degli altri inteso come tutto ciò che ci circonda, il sentirci interconnessi con tutto il resto.
• La pratica Mindfulness porta alla Self-Leadership, alla padronanza di sé nell’ambito dei propri rapporti interpersonali, e alla padronanza di sé sulle parti che ci abitano e che spesso agiscono in automatico, porta ad allenare la “velocità” della risposta consapevole proveniente dalla corteccia prefrontale, rispetto a quella automatica proveniente dalle parti “primitive” del cervello. La Mindfulness ci porta verso il libero arbitrio, piuttosto che in una libertà “condizionata”.
• La pratica Mindfulness porta ad arrivare a stati superiori di coscienza, sviluppa l’intuizione e l’ascolto della propria unica Voce (mindfulness transpersonale).
Solo respirare?
Tutto questo inizia dal Respiro. Sembra impossibile, ma ci dimentichiamo che – sempre – stiamo respirando. Il Respiro è sì un atto automatico del sistema nervoso, funzionale alla sopravvivenza, ma nei ritmi imposti dall’organizzazione complessiva in cui viviamo, o semplicemente dall’abitudine, lo diamo per scontato, ce lo dimentichiamo.
Il Respiro Consapevole è il primo atto che ci riporta ad essere connessi con la parte più sincera che possediamo, il corpo. Il primo atto che ci permette di fermarci e ascoltare i messaggi interiori.
Portare attenzione consapevole al respiro è l’atto che permette di sentire la connessione corpo/mente, di reimparare ad ascoltare i messaggi che da lì arrivano.
La Mindfulness è un’Esperienza
La Mindfulness – Piena Attenzione – è un’Esperienza, ed è l’esperienza dell’esperienza. È accorgermi, e accorgermi che mi sto accorgendo. Questo cambia il re-agire in agire. Questo cambia la mia vita e ne amplia il tempo. La cosa migliore per comprendere la Mindfulness è praticare Mindfulness. Experior, verbo latino deponente, cioè con forma passiva e significato attivo, suona come integrazione di “sperimento” e “sono sperimentato”.
Ecco, la Mindfulness è insieme sperimentare e sperimentarsi, essere sperimentati da sé stessi.
(nella foto, le maestre Annie e Laila)
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